Seminari Conferenze e Forum

 

Ciclo di seminari - "A short history of the photon" - Prof. Fulvio Parmigiani
dal 5 al 15 ottobre 2021

History of the Photon
“All those 50 years of careful pondering have not brought me closer to the answer to the question: ‘What are light quanta?’ Today any old scamp believes he knows, but he’s deluding himself.” 

(A. Einstein in a letter to Michele Besso, 12 Dec. 1951)

Synopsis

A set of four lectures on the foundation and rise of concepts, physics and mathematical formalisms nowadays used to describe the light quanta, an elusive particle with no mass but subject to gravitation effects, as those predicted by the mathematical singularities (black holes) that emerge from the field equations of the general relativity, from which the photon are trapped.

In the FIRST LECTURE I will provide a fresco of the historical and philosophical roots that give rise to the idea of "grains of light". This period will extend from the ancient philosophers to the Newton’s Era.

In the SECOND LECTURE we will immerse ourselves in the crucible where classical physics evolved into quantum physics and the history of the photon will be our guide to review opposing ideas in comparison and ideological clashes between the giants of physics across the XIX and XX centuries.

In the THIRD LECTURE we will review the ideas, the experiments, and the formalisms adopted by a crew of physicists who changed the physics of electromagnetic radiation and probably the physics itself, forever. These people range from Einstein, to Fermi, from Dirac/Heisember to von Neuman, till the crucial Compton scatering experiment. We will explore the history and controversies that laid the foundation for what we now call "quantum optics.”

In the LAST LECTURE, as in the crescendo of a great polyphonic symphony, we will follow, step by step, what today we can define a fundamental mutation of quantum physics born from the head-on collision between two schools of thought on the completeness of quantum mechanics and therefore two ways of understanding physics. What will emerge is a physics bearer of the idea of zero point energy and then the idea of quantum vacuum, explaining the interference and diffraction produced by single particles (massive and massless) violating the principle of space-time superposition so far required to explain these phenomena

 

Primo Seminario - 5/10/21 - 17:00-18:00  - File PDF
Secondo Seminario - 7/10/21 - 17:00-18:00 - File PDF
Terzo Seminario - 12/10/21 - 17:00-18:00 - File PDF
Quarto Seminario  - 15/10/21 -  17:00-18:00 - File PDF

Workshop pratico “Software quantistici su computer quantistici reali”
29 ottobre 2019

 

Ogni giorno sperimentiamo i benefici dei computer classici. Tuttavia, ci sono sfide che i sistemi di oggi non saranno mai in grado di risolvere. Per problemi sopra una certa soglia di complessità e grandezza, non abbiamo abbastanza potere computazionale sulla Terra per affrontarli. Per avere possibilità di risolvere questi grandi problemi, abbiamo bisogno di un nuovo tipo di computer. Computer universali quantistici fanno leva sui fenomeni della superposizione e dell’entanglement per creare stati che scalano esponenzialmente con il numero di qubits o quantum qubits.

La supremazia quantistica è ormai un fatto odierno: i ricercatori sono stati capaci di usare computer quantistici per eseguire un singolo calcolo che nessun computer convenzionale, neanche il più grande supercomputer, può eseguire in un tempo ragionevole.

L’Università di Trieste non è nuova a questo tipo di sfide in quanto offre agli studenti la possibilità di iscriversi al Master in Data Science e Scientific Computing che ha lo scopo di educare e preparare i professionisti del futuro.

Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste, in collaborazione con IBM, ha organizzato un workshop pratico su “Software quantistici su computer quantistici reali” martedì 29 ottobre 2019. Il workshop è stato condotto dal Dott. M. Grossi (IBM) con un’introduzione e un tutorial sulle piattaforme quantistiche. I 40 partecipanti presenti hanno avuto la possibilità di provare software quantistici sui propri computer e provare in prima persona il potenziale quantistico.

 

Horizons - Seminars2019
27 marzo e 30 maggio 2019

Iniziativa degli studenti rivolta agli studenti

Si è tenuto in Aula A del Dipartimento di Fisica UnitTS in data 27/03/2019 il primo evento degli Horizons-Seminars2019: il ciclo di seminari per studenti tenuti da studenti. Con le parole degli organizzatori: "l'iniziativa si propone di esplorare volta per volta ogni sacca di curiosità che l'universo della fisica offre, ogni goccia di interesse che le frontiere della ricerca quotidianamente distillano."
L'iniziativa, ideata da un gruppo di studenti del nostro Dipartimento in collaborazione con il prof. Fulvio Parmigiani, ha riscosso larga partecipazione studentesca: circa 50 i presenti in aula per l'evento d'esordio, ben oltre ogni aspettativa. Completo è stato il supporto delle istituzioni all'evento: a partire dalla direzione del
dipartimento, con il direttore prof. Giovanni Comelli, da subito entusiasta dell'idea e presente in aula durante la serata, fino all'Università degli Studi di Trieste stessa, che ha offerto piena collaborazione nel diffondere e pubblicizzare l'evento.
Nell'intervento introduttivo il prof. Parmigiani ha riassunto lo spirito dell'iniziativa invitando gli studenti ad "alzare pian piano la testa dalla punta dei piedi e guardare il cielo". Sono seguiti i due seminari da 30 minuti ciascuno.
Il primo, tenuto a due voci da Vito Dichio ed Enrico Drigo, entrambi studenti al primo anno magistrale nel nostro CdL, dal nome "Networks: Unravelling Complexity", ha introdotto la platea alla teoria delle reti, allo studio della complessità: un ambito di ricerca moderno nato e sviluppatosi negli ultimi vent'anni e sempre più interdisciplinare.
Il secondo seminario, tenuto da Alfredo Fiorentino, sempre al primo anno magistrale, intitolato "Anomalous Diffusion And Fractional Calculus", a partire dalla fisica del fenomeno della diffusione anomala ha indagato gli strumenti del calcolo frazionario e come esso emerga nella descrizione della realtà fisica.
Data la numerosa partecipazione per la puntata d'esordio e l'entusiasmo diffuso per l'iniziativa, essa andrà avanti nei prossimi mesi nello sviluppare nuovi incontri ed esplorare da questa prospettiva nuove frontiere della ricerca.

Questo è il link per il canale Telegram per seguire questa iniziativa: https://t.me/HorizonsSeminars e fra gli allegati sono disponibile le slide dei due interventi.

 

Lancio dell'evento

"Horizons - Seminars2019 nasce da una chiacchierata, da una riflessione, da un'esigenza ed un'urgenza a un tempo: quella di espandere gli interessi degli studenti oltre il recinto, inevitabilmente limitato, dell'offerta dei corsi.

Seminari della durata di 30minuti, dal duplice valore didattico: tenuti da studenti, pensati per studenti, su argomenti non-standard della fisica moderna.

Speleologia del mondo della ricerca, l'iniziativa si propone di esplorare volta per volta ogni sacca di curiosità che l'universo della fisica offre, ogni goccia di interesse che le frontiere della ricerca quotidianamente distillano."

 

Il caffé dei quanti - Prima edizione
dal 9 ottobre al 6 novembre 2018

Iniziativa ideata e sviluppata dal prof. Angelo Bassi

Il Caffè dei Quanti è un’attività dal carattere interdisciplinare ed inclusivo, destinata all’ampio pubblico, che coniuga scienza, musica e teatro, allo scopo di rafforzare la partecipazione pubblica in campo scientifico e di offrire spunti di conoscenza e dibattito in tema di meccanica quantistica. Le tre serate dell’iniziativa vedono la partecipazione di diverse realtà dell’eccellenza triestina, non solo accademica, ma anche teatrale e musicale. Tanti i giovani coinvolti, con la partecipazione degli studenti del Conservatorio Tartini di Trieste con musica dal vivo e gli studenti del Master in Comunicazione della Scienza F. Prattico della SISSA. Intervengono docenti dell’Università di Trieste & INFN e della Queen’s University Belfast con interventi scientifici sulla meccanica quantistica. La prima serata del Caffè dei Quanti è un evento ufficiale della Barcolana 2018.

L'iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto di ricerca TEQ “Testing the Large Scale Limit of Quantum Mechanics” del prof. Bassi, iniziato nel 2018 grazie a cospicui fondi H2020 e rientra nell’ampia offerta di caffé scientifici dell'Ateneo di Trieste per il periodo settembre-dicembre 2018.

 

Ultimo aggiornamento: 18-10-2021 - 10:51