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Istologia virtuale spettrale della tiroide: un nuovo studio pubblicato su IEEE Transactions on Medical Imaging

Un nuovo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista IEEE Transactions on Medical Imaging (Impact Factor 12.4, top 3% nel settore imaging medico e computer science), dimostra le potenzialità di un innovativo sistema di istologia virtuale spettrale applicato a campioni operatori di tiroide.
La ricerca, condotta presso il PEPI Lab dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Trieste, combina per la prima volta tecniche spettrali di micro-tomografia computerizzata (micro-CT) e di imaging a contrasto di fase, permettendo di produrre mappe tridimensionali della distribuzione dello iodio nei tessuti tiroidei con risoluzione dell'ordine della decina di micron, insieme a una visualizzazione dettagliata dei tessuti molli in grado di distinguere aree sane da aree patologiche.
L'accuratezza delle misure ottenute in laboratorio è stata verificata attraverso un confronto diretto con immagini acquisite utilizzando la luce di sincrotrone presso l'European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) di Grenoble, in Francia, confermando l'affidabilità del sistema sviluppato.
Questa tecnica ha il potenziale di affiancare l'istologia convenzionale — che si basa sull'osservazione al microscopio di sezioni bidimensionali del tessuto — fornendo una quantificazione precisa dello iodio, biomarcatore chiave nella fisiologia e nella patologia tiroidea, insieme a una visualizzazione tridimensionale completa del campione, senza necessità di sezionamento distruttivo.
Lo studio, coordinato dal dott. Luca Brombal, ricercatore del Dipartimento di Fisica dell'Università di Trieste e dell'INFN, è frutto di una collaborazione tra i Dipartimenti di Fisica, Ingegneria e Architettura, e Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute dell'Università di Trieste, l'Unità di Anatomia Patologica dell'Ospedale di Cattinara (ASUGI), l'Università della Calabria e l'European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) di Grenoble. Il lavoro è stato sostenuto dai Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale “MUST” e “Micro-CT”, finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca con il contributo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - NextGenerationEU.
L'articolo completo è disponibile in anteprima a questo link: https://doi.org/10.1109/TMI.2026.3718051
Autori: S. Donato, D. Bonazza, F. Arfelli, F. Brun, A. L. Coathup, P. Cook, E. Giacomello, R. H. Menk, P. Perion, L. Brombal
Figura: confronto tra imaging da laboratorio (PEPI Lab), sincrotrone e istologia convenzionale su un campione di carcinoma follicolare tiroideo, con mappa di distribuzione dello iodio (mg/ml) e correlazione voxel-per-voxel (R = 0.96). Immagine adattata da Donato et al., IEEE Transactions on Medical Imaging, 2026, doi: 10.1109/TMI.2026.3718051, CC BY 4.0.
Ultimo aggiornamento: 31-07-2026 - 15:37