Effetti di Space Weather: AtmoCube

AtmoCube e' un nano-satellite cubico della classe “CubeSat”  (10 cm di lato, massa complessiva inferiore a 1 kg e struttura in alluminio), costruito interamente nell’ambito dell’Università degli Studi di Trieste, attraverso una stretta collaborazione fra i dipartimenti di Fisica e di Ingegneria Industriale e dell'Informazione.  L’iniziativa, che coinvolge ricercatori e studenti in un’attività dall’ampio contenuto interdisciplinare, presenta un importante tema scientifico: gli strumenti a bordo del satellite permetteranno di studiare alcuni fenomeni che sono legati alla cosiddetta Meteorologia Spaziale (Space Weather) e agli effetti sia sui sistemi tecnologici (sistemi di telecomunicazione, reti elettriche) che su quelli biologici.

AtmoCube rappresenta un sistema di misura innovativo per studiare l'ambiente spaziale terrestre al di sopra dei 350 km di altitudine. Il progetto, avviato nel 2006, ha fruttato oltre 30 tesi di laurea triennali e specialistiche presso i dipartimenti coinvolti. Nel 2009, il programma ha subito una forte accelerazione al progetto grazie all’opportunità offerta dall’ESA (European Space Agency) per effettuare la messa in orbita del satellite in occasione del primo lancio di VEGA, il nuovo lanciatore Italo-Europeo. Contrariamente agli altri CubeSat, AtmoCube viene interamente costruito dal nostro gruppo con il contributo fondamentale degli studenti, proprio per evidenziare le caratteristiche "educational" del progetto. Questa volonta' non ci ha permesso di soddisfare le richieste e le tempistiche dell'ESA ma il programma continua con lo stesso spirito.

Il progetto risulta particolarmente adatto ad un possibile programma di spin-off per lo sviluppo di pico-satelliti (il progetto PicoSaTs derivato da AtmoCube e' stato selezionato durante la call 2012 di "Campus d'Impresa", programma di supporto alla creazione di spin-off di AREA Science Park, Innovation Factory e Università degli Studi di Trieste). Infatti una missione agile come AtmoCube, sia per le ridotte fasi di sviluppo che per la strumentazione interscambiabile che può essere messa a bordo, può essere considerato come un precursore di una serie di piccole missioni scientifiche per l'analisi dell'atmosfera terrestre a costi molto bassi.

Responsabile del gruppo di ricerca
Responsabile: 
Anna Gregorio

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Ultimo aggiornamento: 20-04-2018 - 18:50